SARDEGNA ANCORA DEVASTATA DA PIOGGIA E GRANDINE, LOTTA: “SIAMO AL COLLASSO. PERDITE FINO ALL’80%”

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Continua a piovere sul bagnato in Sardegna, sempre più devastata e sommersa da acqua e grandine. L’ultimo episodio in ordine di tempo ieri, quando un’altra, l’ennesima, grandinata a macchia di leopardo ha dato il colpo di grazia ad una stagione già martoriata dal maltempo che non dà tregua da oltre un mese e mezzo.

Le produzioni di carciofi flagellate da pioggia e grandine

Salvatore Lotta, responsabile commerciale dell’Op Campidanese, è a dir poco sconsolato: “Stiamo vivendo una situazione drammatica e ormai insostenibile. A grandine e le piogge, che imperversano da una cinquantina di giorni con quantità che in poche settimane hanno superato quelle che di solito si registrano in oltre un anno e mezzo, stanno distruggendo i raccolti, che sono calati fino all’80%. Lo dimostra il fatto che oggi stiamo consegnando il 10-15% del nostro potenziale produttivo”, afferma ancora Lotta. La mancanza di merce, a partire da carciofi e finocchi, ma anche insalate e altri ortaggi, sta inevitabilmente facendo lievitare a dismisura i prezzi. “Le quotazioni in certi casi sono raddoppiate. E il trend purtroppo non cambierà. Anzi, i segnali sono pessimi”. E l’arrivo dell’inverno rischia di peggiorare ulteriormente la situazione.

Il settore in Sardegna è in ginocchio. E Lotta si appella a governo e ministero dell’Agricoltura: “Serve davvero un intervento concreto immediato. Non ci sono assicurazioni in grado di assorbire questo disastro, che conferma ancora una volta come siamo di fronte ad un cambiamento climatico che sta sconvolgendo il settore. Le istituzioni devono aiutarci”.

Emanuele Zanini

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