RADICCHIO DI TREVISO E VARIEGATO DI CASTELFRANCO IGP, TRE PROGETTI PER SOSTENERE LE VARIETÀ

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Il Radicchio di Treviso IGP sarà presente ancora una volta a Fruit Logistica di Berlino, salone internazionale del commercio dell’ortofrutta fresca, dove il Consorzio di Tutela troverà spazio tra i protagonisti del padiglione Veneto, the Land of Venice, format di promozione e internazionalizzazione che da risalto alle eccellenze agroalimentari made in Veneto.

L’obiettivo della partecipazione corale è quello di promuovere non solo l’immagine ma anche la qualità della produzione ortofrutticola regionale, un settore che vale più di un miliardo di euro e che vede nei consorzi di tutela DOP e IGP un vero portabandiera dell’eccellenza in tutto il mondo.

Un momento di piena stagione per per il Radicchio di Treviso IGP, tardivo e precoce, e per il Variegato di Castelfranco IGP per i quali, nei primi mesi, l’annata è iniziata con temperature anomale che hanno determinato uno scarto del prodotto del 30/40% in più rispetto alle annualità precedenti, una situazione tornata alla normalità solo con l’arrivo del freddo delle ultime settimane.
Ed è proprio a causa di elementi come il rialzo delle temperature, che hanno distinto la produzione degli ultimi anni, che il Consorzio ha avviato la sperimentazione di tre progetti per garantire sostenibilità alle varietà. Azioni condotte considerando le esigenze di produttori e confezionatori ma anche del cambiamento climatico in corso e dell’importanza di preservare una coltura identitaria per il territorio. Un’attenzione rivolta in primis alla selezione del seme per il quale serve stabilire una tecnica precisa che permetta di non conservare problematiche genetiche; non secondaria la formazione negli istituti agrari con corsi sulla produzione del radicchio e sul suo utilizzo, infine, la sostenibilità del processo produttivo, dove è necessario fissare dei parametri di riferimento per tutto il processo, dalle pratiche agronomiche più adatte per l’utilizzo del suolo alla fertilità dei terreni fino alla gestione dell’acqua come risorsa.
Fruit Logistica sarà quindi un’ occasione per ribadire l’importanza e l’eccellenza di un prodotto di nicchia e di come tutta la filiera sia inscindibile dal territorio di produzione. Infine, considerando anche il momento difficile per tutto il comparto agricolo, nazionale e comunitario, Berlino sarà una vetrina per sottolineare quanto sia preziosa l’identità agricola e quanto sia fondamentare calibrare politiche adeguate al comparto.

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