POMODORI, NEL REGNO UNITO STAGIONE IN ALTALENA A CAUSA DELL’AUMENTO DEI COSTI

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Il forte aumento dei prezzi dell’energia ha fatto lievitare i costi di gestione delle serre di pomodori anche nel Regno Unito.

L’arresto della produzione quest’inverno ha portato a una carenza di pomodori, che però dovrebbe essere seguita da una sovrabbondanza di prodotto.

Le serre sono essenziali per la produzione locale di diversi ortaggi, specialmente pomodori, peperoni, cetrioli e altro. Ma gas naturale, elettricità e gasolio sono necessari al funzionamento per il riscaldamento, la manutenzione e i sistemi di irrigazione. Questi fattori di produzione hanno visto aumenti di prezzo da un +100% a un +400% rispetto alle quotazioni del 2021.

I forti rialzi hanno costretto alcuni coltivatori britannici a rinunciare alle colture che richiedono più calore e luce durante la stagione invernale. E questo ha portato a una scarsità di prodotti.

I coltivatori che hanno piantato più tardi nella stagione produrranno più tardi, il che manterrà la carenza a breve termine, ma potrebbe poi portare a un eccesso di produzione a metà stagione, ha previsto Philip Morley, orticoltore e responsabile tecnico della British Tomato Growers’ Association (BTGA).

La carenza di pomodori è tale che McDonald’s sta utilizzando solo una fetta di pomodoro invece di due negli hamburger venduti nel Regno Unito.

Il Regno Unito consuma circa 500.000 tonnellate di pomodori all’anno, un quinto delle quali viene prodotto internamente.

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