OP ALTAMURA, LE INSALATE ORIENTALI ENTRANO NELL’OFFERTA DI IV GAMMA

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L’OP Altamura della Piana del Sele, una delle principali fautrici del progetto della rucola IGP del territorio ha avviato una produzione di insalate orientali per uscire dal collo di bottiglia del mercato di IV Gamma soprattutto legato alla rucola.
Mizuna, tatsoi, mustard red sono solo alcune delle tante varietà di verdura a foglia orientali esistenti, che sono state introdotte a fine settembre nel catalogo dall’azienda salernitana. “Sono caratterizzate da una grande versatilità in cucina – fanno sapere dall’azienda – oltre ad essere estremamente nutrienti, sono sempre più diffuse anche nel nostro Paese. Per quanto la loro provenienza e i loro nomi possano far pensare a piante esotiche e difficili da coltivare, in realtà sono molto simili agli ortaggi che conosciamo e usiamo comunemente. Ciò che risulta diverso è il sapore, spesso più piccante o speziato e deciso”.
Nell’offerta dell’OP di Battipaglia entra la Mizuna (nella foto), dal sapore più piccante che è anche conosciuta come senape giapponese e che, per proprietà organolettiche, si avvicina molto alla rucola della Piana del Sele.
“È una verdura a foglia molto facile da coltivare – spiega un esponente dell’azienda – con una crescita veloce e un’ottima resistenza al freddo. Gustosa e versatile in cucina, la Mizuna è anche un ortaggio che fa bene alla salute: è ricca di vitamine A e C, che aiuta il sistema immunitario; è ricca di acido folico e sodio e conosciuta per le sue proprietà antiossidanti. Adatta ai mix di insalate è una varietà che va lavata bene prima dell’uso. Le foglie più giovani sono perfette da gustare crude, quelle più adulte diventano un po’ amare e per questo non sono consigliate per le insalate ma, per esempio, per la cottura in padella”
L’atra varietà che si è aggiunta al portafoglio di insalatine del gruppo campano è la Tatsoi, caratterizzata da una elevata resistenza e produttività. “Il sapore la avvicina al nostro cavolo – ci spiegano – e, a differenza della Mizuna, ha un sapore molto più delicato e dolce. Le sue foglie scure e rotonde, crescono in una rosa. Tatsoi è una pianta incredibilmente resistente, e può essere coltivata anche in inverno con temperature fino a -10 °C. Queste foglie delicate hanno pochissime calorie, ma sono ricche di fibre ottime per la salute dell’intestino, inoltre, sono fonte di vitamina C, carotenoidi, acido folico e minerali, come calcio e potassio. Tatsoi è molto utilizzata nella cucina orientale, grazie alla sua consistenza cremosa e al suo sapore morbido. Quando le foglie sono fresche, si possono mangiare crude, aggiunte all’insalata. Sono ottime quando sono cotte in padella o nelle ministre in alternativa agli spinaci”.
La mustard red, detta anche la “gigante rossa” appartiene anch’essa, come le due precedenti, alla famiglia delle Brassicacee. Si tratta di una pianta aromatica di origine cinese e ampiamente coltivata in Giappone. Questa varietà è caratterizzata dalle foglie ovali, carnose e larghe e dal particolare colore violaceo. Il suo sapore è deciso, simile alla senape e per questo molto utilizzata in cucina. Le foglie della mustard red sono ricche di nutrienti: fonte di vitamina A e C, di acido folico, calcio, potassio e tante fibre. Viene anche utilizzata dalle industrie cosmetiche per estrarre l’olio essenziale e realizzare numerosi prodotti. Come le altre varietà anche questa insalata orientale è molto versatile in cucina: per uso sia a crudo in insalate miste, che saltata in padella, cotta al vapore o lessata.
Mariangela Latella
(fonte: FreshCutNews.it)

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