MANDARINO TANG GOLD, LA CAMPAGNA DELLA CONFERMA: 3,6 SU 5

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Secondo anno di campagna commerciale importante per il mandarino Tang Gold. Siamo a fine campagna per cui possiamo tirare le somme: Tang Gold, presente ancora per un paio di settimane al massimo nei punti vendita (la raccolta in campagna sta finendo o è già finita da alcuni giorni), è andato a mille, anche perché è entrato nel mercato a campagna clementine chiusa e non ha trovato concorrenza tra i piccoli agrumi.
Piace per le sue caratteristiche organolettiche (è succoso, deciso nel gusto, con prevalenza tuttavia del dolce sull’acido, facile da sbucciare, bello da vedere), ma anche per come viene presentato in molti punti vendita (in confezioni sostenibili che “parlano” e raccontano di rispetto della natura, del territorio e di chi ci lavora). Lo abbiamo ancora una volta trovato e acquistato in Esselunga, a marchio Naturama, garantito senza trattamenti post-raccolta e a residuo zero, filiera controllata, prodotto da OP Agricor di Corigliano-Rossano nella piana di Sibari, in provincia di Cosenza: la zona più vocata d’Italia; un produttore che si posiziona decisamente tra i migliori specialisti nazionali di piccoli agrumi.
Per il cestino di cartone da un chilo abbiamo speso 3,58 euro, 33 centesimi in più rispetto all’acquisto della stessa confezione un anno fa. I 4 assaggiatori del nostro panel si sono così espressi: 2,5; 3,5; 4; 4,4. Media e voto finale: 3,6 nella nostra scala di valutazione da 1 a 5. Una valutazione elevata, più vicina ad uno standard ottimo che allo standard buono. Un panel più ampio avrebbe forse alzato la media, ma quel 2,5 espresso da un assaggiatore risponde ad una componente presente tra i consumatori, quelli dai gusti più tradizionali, che ad un mandarino dal gusto marcato prediligono le clementine o passano alle arance. (a.f.)
LA VALUTAZIONE. Prodotti di scarsa qualità o di tracciabilità incerta non sono presi in considerazione. La valutazione da 1 a 5 ha il seguente significato: valutazione 1 significa che il prodotto è giudicato di qualità complessiva sufficiente; valutazione 2 qualità complessiva più che sufficiente; valutazione 3 qualità complessiva buona; valutazione 4 qualità complessiva ottima; valutazione 5 qualità complessiva eccellente. Per qualità complessiva si intende la somma dei fattori della qualità intrinseca (caratteristiche organolettiche, gusto, sapore, salubrità) e della qualità estrinseca (filiera garantita, imballaggio compostabile, chiarezza dell’etichetta, altro).

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