IN GRECIA L’EXPORT DI FRUTTA ESTIVA ARRANCA

Condividi
In Grecia il bilancio provvisorio delle esportazioni di frutta estiva mostra una diminuzione dei volumi spediti.
La produzione 2022 di frutta estiva è stimata a un volume normale vicino a quello del 2020, ma l’export mostra una variazione di un -15,1% rispetto al 2020, secondo i commenti di Giorgos Polychronakis, consigliere di Incofruit Hellas.
A detta di Giorgos Polychronakis, il calo può essere spiegato dalla mancanza di lavoratori agricoli, ma anche da consumi sottotono sui principali mercati. Ad esempio, secondo l’SBA (Statistisches Bundesambt), la Germania ha registrato una variazione di volume di un -12% per le importazioni di frutta e verdura nella prima metà del 2022.
Ecco i dati YP.A.A.T. del Ministero dello Sviluppo Rurale e dell’Alimentazione sull’export di frutta estiva al 2 settembre 2022:
. Albicocche: 20.969 tonnellate, +1,4% rispetto al 2020 e +46,9% rispetto al 2021
. Pesche: 70.565 tonnellate, -28,5% rispetto al 2020 e +103,6% rispetto al 2021
. Nettarine: 49.584 tonnellate, -12,7% rispetto al 2020 e +205,2% rispetto al 2021
. Ciliegie: 34.782 tonnellate, -3,4% rispetto al 2020 e -10,6% rispetto al 2021
. Cocomeri: 187.502 tonnellate, -8,4% rispetto al 2020 e -11,1% rispetto al 2021
. Uva: 15.506 tonnellate, -40,7% rispetto al 2020 e -37,2% rispetto al 2021.

Sfoglia ora l'Annuario 2024 di Protagonisti dell'ortofrutta italiana

Sfoglia ora l'ultimo numero della rivista!

Join us for

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER QUOTIDIANA PER ESSERE AGGIORNATO OGNI GIORNO SULLE NOTIZIE DI SETTORE