CILIEGIE SANT’ORSOLA, DEBUTTANO LE PRODUZIONI ALTOATESINE

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La stagione cerasicola della cooperativa Sant’Orsola si preannuncia molto buona nonostante la rilevante instabilità climatica dell’annata in corso. Le piogge frequenti e pesanti di maggio e giugno, proprio in periodo di fioritura del ciliegio nelle zone produttive della cooperativa, concentrate per lo più in Trentino ed in particolare nella Valsugana, avevano fatto temere il peggio, ma i teli di copertura anti-pioggia e le reti anti-insetti poste su gran parte degli impianti hanno consentito di limitare i danni ai minimi termini.

I soci produttori hanno seguito le linee guida dettate dalla cooperativa facendo gli investimenti necessari, traendo in tal modo significativi benefici che si accompagnano a quelli del metodo di raccolta scendi albero che consente loro di dedicarsi alla pianta ed alla terra. Infatti, al lavoro di selezione per la qualità e la calibratura delle ciliegie provvedono macchine ad alta tecnologia nello stabilimento della cooperativa. Anche in questo modo la Sant’Orsola valorizza il lavoro dei suoi soci che coltivano la ciliegia da più di 40 anni.

Esordio delle produzioni altoatesine

Per la prima volta, al raccolto dei soci produttori trentini si affianca quello di aziende altoatesine che conferiranno le loro pregiate ciliegie tardive di collina e montagna, con impianti posti fino ad un’altitudine di 1.500 metri. Pertanto la stagione cerasicola della Sant’Orsola si prolungherà per l’intero mese di luglio.

Altra novità di questi giorni riguarda le etichette poste sulle confezioni di ciliegie a marchio Sant’Orsola. Nuova è la loro grafica e la colorazione, con il richiamo storico di inizio produzione ed alla italianità del prodotto.

La raccolta delle Kordia, la varietà principe della produzione coltivata e commercializzata dalla cooperativa, iniziata verso la fine giugno, dunque con una settimana di ritardo sul calendario tradizionale, sta toccando il suo apice in queste giornate di luglio.

Nicola Leonardi

È Nicola Leonardi, il responsabile dell’area commerciale della Sant’Orsola, a tratteggiare un quadro sintetico della situazione. “Prevediamo una stagione molto buona sia in quantità di prodotto che in qualità, con almeno il 70 per cento delle ciliegie di calibro 28 più. Le nostre Kordia sono croccanti al punto giusto e di buon sapore e le giornate finalmente soleggiate di luglio contribuiscono ad aumentarne le qualità gustative. A breve inizierà anche la nostra raccolta della varietà Regina. Quantità, qualità e calibro sono adatti a soddisfare anche i clienti ed i consumatori più esigenti. Possiamo coprire la richiesta ora assai sostenuta ed importante, mentre in giugno all’offerta nazionale s’era affiancata anche quella greca e turca per sopperire al netto calo della produzione causata dal maltempo in regioni quali la Puglia e l’Emilia Romagna, tradizionalmente grandi produttrici di ciliegie. Inoltre, la collaborazione delle aziende altoatesine ci consentirà di soddisfare la richiesta del mercato almeno fino al termine di luglio”.

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