ALLUVIONE IN SICILIA, PANNITTERI: “CI SENTIAMO ABBANDONATI”

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Siamo abbandonati a noi stessi. La Regione non sta intervenendo”. Aurelio Pannitteri (nella foto), presidente dell’omonimo gruppo siciliano di Belpasso (Catania) lancia un grido d’allarme, all’indomani dell’alluvione che si è abbattuta sulla Piana di Catania nei giorni scorsi, con la pioggia battente che continua anche oggi a cadere sulla Sicilia nord orientale, martoriata dal maltempo di questi ultimi giorni che sta mettendo in ginocchio buona parte dell’isola.

“Nessun politico regionale è intervenuto”, insiste Pannitteri, che ricorda la paradossale situazione in cui si è ritrovata negli ultimi mesi il settore agrumicolo siciliano: “Siamo passati dai gravi problemi di siccità di quest’estate, quando abbiamo sofferto la mancanza d’acqua, anche per una gestione inefficace delle risorse idriche da parte del consorzio di bonifica locale, con mancati investimenti sulla manutenzione di dighe e invasi che hanno accentuato la crisi già in atto. Serve una nuova rete idrica territoriale. Ma la Regione sembra essersi dimenticata dell’agricoltura nella definizione delle risorse legate al PNRR”.

Per l’imprenditore catanese è ancora presto per stimare i danni sugli agrumeti, finiti sott’acqua. “Quel che è certo che la campagna già partiva con un -30% di prodotto, con enormi problemi nella ricerca di manodopera e ora dovrà fare i conti anche con questa alluvione. Siamo seriamente preoccupati”.

Emanuele Zanini

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